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Storie clandestine

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Mise en espace da testi di Luis Sepúlveda
con Giuseppe Cederna e Bruno Arpaia
musiche dal vivo: Alberto Capelli
disegno luci: Luigi Mattiazzi
esclusiva Thesis/Dedicafestival

Sono gli anni immediatamente successivi alla morte di Che Guevara in Bolivia, gli anni della lunga campagna elettorale che porterà Salvador Allende alla presidenza cilena, gli anni del breve esperimento socialista che sarà presto stroncato dal colpo di stato di Augusto Pinochet. A partire da due racconti di Sepúlveda (Il campione, tratto da Incontro d’amore in un paese in guerra, e Blue Velvet, appena pubblicato nel suo ultimo libro, L’avventurosa storia dell’uzbeko muto), con immagini, parole e musica, Cederna, Arpaia e Capelli ripercorrono quegli anni attraverso le storie di personaggi affascinanti, ragazzi idealisti e perfino ingenui, decisi a giocarsi il tutto per tutto. «Eravamo giovani» scrive Sepúlveda, «avevamo la certezza che avremmo vinto, che ciò che facevamo era importante. Pensavamo a quello che aveva provato il Che e tiravamo dritto. C’erano decine di fantasmi, dentro, che ci rendevano forti. Pensavamo che tutta la storia fosse dalla nostra parte.»

GIUSEPPE CEDERNA
attore di teatro e di cinema, collabora con la “La Repubblica”, “L’Espresso”, “Meridiani” e diverse riviste di viaggio. Al cinema ha lavorato con registi del calibro di Bellocchio, Monicelli, Comencini, Scola, Salvatores, partecipando al film Mediterraneo, premiato con l’Oscar. Come scrittore, ha pubblicato Il grande viaggio (Feltrinelli, 2004), alla scoperta delle sorgenti del fiume Gange, a cui seguono Ticino. Le voci del fiume, storie di acqua e di terra (Excelsior 1881, 2009), e Piano americano (Feltrinelli, 2011).

ALBERTO CAPELLI
chitarrista e compositore di estrazione jazzistica, capace di passare dal jazz mainstream all’improvvisazione radicale, dal flamenco più puro alle contaminazioni del rock, del funky e della musica brasiliana, ha scritto musiche per il teatro, il cinema e la televisione. Ha suonato, tra gli altri, con Massimo Urbani, John Zorn, Joe Baron, Carla Bley, El Londro, David Sánchez, Antonio Rodríguez "el Chupete" e Manuel Pérez. Interessato all’interazione tra musica e parola, collabora stabilmente con Giuseppe Cederna: ha da poco scritto le musiche per il suo nuovo spettacolo L’ultima estate dell’Europa (2014).

 

Sabato 07 marzo ore 20.45
Teatro Comunale Giuseppe Verdi
Ingresso € 8,00 (posto numerato)