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Aspettando Dedica

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Anche quest'anno, in un percorso di avvicinamento alla settimana del Festival, vengono proposti alcuni interessanti appuntamenti collaterali, realizzati in collaborazione con diversi soggetti che si occupano a vario titolo di cultura in Friuli Venezia Giulia.

 

LA TEORIA DEL DESERTO. Storie, letture e suoni dall’Algeria
Povoletto - 13 febbraio / Lignano Sabbiadoro - 17 febbraio / Dardago di Budoia - 20 febbraio / Sedegliano -25 febbraio / Porcia - 2 marzo / sempre alle ore 20.45

L’associazione Bottega Errante, in collaborazione con la libreria Quo Vadis?, presenta una lettura scenica dedicata ai luoghi più cari dell’universo letterario e personale di Yasmina Khadra. Intrecciando leggende tuareg, antiche canzoni d’amore, testi sapienziali arabi, letteratura di viaggio e attualità, l’attrice Carla Manzon e lo scrittore Angelo Floramo, guidati dalla regia di Alessandro Venier e con le musiche di Simone Ciprian, condurranno il pubblico alla scoperta di città, paesaggi e suggestioni dell’Algeria.

Carla Manzon, attrice e regista, ha lavorato per anni nella compagnia teatrale Pordenonese “Ortoteatro”. Dopo il diploma alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Piccolo Teatro di Milano, ha lavorato con attori del calibro di Valeria Moriconi, Omero Antonutti, Mariangela Melato, Tino Schirinzi, Lucilla Morlacchi, Maddalena Crippa e Giuseppe Battiston. Da anni, svolge anche il ruolo d’insegnante di recitazione nelle scuole di tutti gli ordini della Provincia di Pordenone e collabora con la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine.

Angelo Floramo, medievista per formazione, ha pubblicato diversi saggi critici, monografie e articoli scientifici in riviste specializzate nazionali e internazionali. Dal 2012 è il responsabile per la valorizzazione del patrimonio antico della Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli. Con la collana Gli Erranti (Emiciclo Editore/Bottega Errante) ha pubblicato Balkan Circus nel 2013 (finalista Premio Albatros). Con Bottega Errante Edizioni ha pubblicato Guarneriana Segreta nel 2015 (segnalazione al Premio Latisana NordEst).
Il sito di Bottega Errante >>


5x5. UNA LETTURA ITINERANTE DI YASMINA KHADRA
Udine, Libreria Diffusa - 20 febbraio, ore 17.30

La Libreria Diffusa di Udine, che riunisce Odòs, Kobo Shop, CLUF, Martincigh e La Pecora Nera, offre cinque “assaggi letterari” tratti da libri di Yasmina Khadra, per conoscere più da vicino il protagonista di Dedica attraverso un pomeriggio di lettura itinerante guidato dai ragazzi del Circolo ARCI-CCFT, con partenza dalla Libreria La Pecora Nera.

La Libreria Diffusa di Udine è un circuito creato nel 2014 da cinque librai indipendenti del centro storico, il cui obiettivo è realizzare la vetrina editoriale “più assortita” della città, dove linguaggi diversi si intrecciano e creano un racconto. Un percorso di cinque tappe dove ogni libreria mantiene la sua “personalità”, ma tutte hanno in comune la competenza del personale, la cura e la selezione dell’offerta, l’indipendenza dalle grandi case editrici e l’attenzione per nuovi e piccoli autori.
La pagina Facebook di Libreria Diffusa, Udine >>

 

INCONTRO CON I TUAREG. Gli uomini blu e le libere donne del deserto
Passariano di Codroipo, Ristorante Nuovo Doge - 24 febbraio, ore 20.30

Dedica Festival si presenta nella prestigiosa cornice del Caffè Letterario Codroipese entrando, grazie all’affascinante cultura tuareg, direttamente nel cuore del Sahara, patria di Yasmina Khadra. Tra mito e leggenda, gli uomini blu e le libere donne del deserto raccontano le vicende, a volte anche dolorose, di un popolo in cui il protagonismo femminile riveste un ruolo di importanza fondamentale. Lo speciale ospite della serata sarà Ibrahim Kane Annour, originario della regione di Agadez, nel deserto nigerino, che vive esule a Pordenone quale perseguitato politico. Scrittore e mediatore culturale, ha pubblicato per Nuova Dimensione Editore Il deserto negli occhi, presentandolo in diverse rassegne regionali ed in altri eventi letterari nazionali; inoltre promuove e partecipa a molteplici iniziative culturali e progetta la pubblicazione di una raccolta di leggende del suo popolo. Oumaler, giovane figlia di Ibrahim, darà voce alle libere donne della sua terra, oggi coinvolte nella diaspora, presentando alcune poesie di Dassine, poetessa Tuareg.

Il Caffè Letterario Codroipese è uno spazio culturale in cui trattare una tematica specifica, un argomento, un libro... con il piacevole aroma di un buon caffè; dove unire un grande amore per i libri, per gli scrittori, per la cultura in genere e per coltivare un profondo senso etico e solidale, scambiando opinioni e creando nuove amicizie.
Il sito del Caffè Letterario Codroipese >>

 

YASMINA KHADRA: intervista “possibile”
Giai di Gruaro, Villa Ronzani - 19 febbraio, ore 20.45

Anche quest’anno La Ruota sceglie la formula dell’intervista, anche se solo “possibile”, che permette in modo più immediato di enucleare la figura dell’autore ospite di Dedica. L’intervista affronta varie tematiche - alcune personali e biografiche, altre più generali e socio-politiche - presenti nelle opere di Khadra, ricostruendone il pensiero spesso attraverso la citazione diretta di brani tratti dai suoi libri, cui fanno eco le testimonianze di altri scrittori del mondo musulmano (Mernissi, Jelloun, Sawar, Djebar, Dustiyar).

L’Associazione culturale La Ruota è nata nel 2004 a Gruaro (Venezia) per iniziativa di un gruppo di persone animate dalla convinzione sincera di poter arricchire il panorama di esperienze della propria comunità operando nell’ambito della cultura, uno spazio ricco di potenzialità ancora non attivate, ma determinanti per la crescita consapevole anche di una piccola realtà. Nel corso degli anni La Ruota è sempre rimasta fedele ai propri obiettivi di “promozione sociale della cultura” offrendo un ampio panorama di spunti diversissimi tra di loro, che vanno dalla letteratura alla scienza, all’economia, alla storia, all’arte, alla sociologia, al diritto, sperando di suscitare interessi, smuovere interrogativi, saziare curiosità o provocarne di nuove.
Il sito de La Ruota >>

 

OMICIDIO AD ALGERI. Il poliziesco secondo Yasmina Khadra
Sacile, Caffè Commercio - 25 febbraio, ore 18.00

Si rinnova l’appuntamento con il Biblioclub di Sacile, che propone in città un incontro ravvicinato con i romanzi “noir” che hanno reso celebre il nome di Yasmina Khadra. Le voci di Maria e Augusto Balliana, con l’accompagnamento musicale di Roberto De Santa, daranno vita ai personaggi del libro Cosa aspettano le scimmie a diventare uomini, una trama a tinte forti, costruita dentro la ragnatela di delitti e corruzione che soffoca la “bianca” Algeri: una città forse già perduta, in cui solo Nora, tenace donna commissario di polizia, porta avanti con determinazione la sua guerra al crimine e al potere.

Il Biblioclub di Sacile, gruppo di lettura nato all'interno della Biblioteca civica Romano Della Valentina, è attivo dal 2010. Coinvolge appassionati lettori con il piacere di condividere le proprie opinioni ed esperienze, che per questo si ritrovano una volta al mese in biblioteca a discutere di libri ed autori. Da un paio d'anni il Biblioclub organizza anche incontri di approfondimento e letture in pubblico.
La pagina Facebook della Biblioteca di Sacile >>

 

IO CREDO NELLA DIVERSITÀ – IO SONO FIGLIO DELLA DIVERSITÀ.
Corde sonore tra il Mediterraneo e la via della Seta
Pasiano di Pordenone, Teatro Gozzi - 27 febbraio, ore 20.45

La cultura, sostiene Khadra, è generosità pura, se il sapere ci istruisce, la cultura ci educa.
E non è forse la musica una lingua che accomuna genti di paesi e nazionalità lontane, spesso lontanissime? Partendo da queste convinzioni di diversità, ma anche di comune sentire, il Coro Primo Vere di Porcia traccia un percorso che tocca le diverse culture che si affacciano sulle rive del Mediterraneo. Culture ricchissime, che condividono una molteplicità di aspetti: il mare, l’intreccio delle rispettive origini storiche ed anche, inaspettatamente, molte radici musicali.

Il Coro Primo Vere di Roraipiccolo di Porcia è un coro a voci pari femminili che trae origine dal gruppo che, già negli anni ’70, accompagnava le funzioni liturgiche celebrate nella Chiesa di Sant’Agnese.
Nel 1982 il Coro diventa associato dell’USCI FVG e dà vita alla prima Rassegna di Musica Corale, giunta quest’anno alla sua XXXV edizione. In questi trent’anni di attività, il Coro ha realizzato diversi scambi culturali con gruppi provenienti dall’Italia e dall’estero e ha collaborato con molte realtà del territorio per realizzare importanti progetti musicali, fra i quali si ricordano la prestigiosa esecuzione dell’Oratorio St. Nicholas di Britten sotto la direzione del M° Heltay, il Requiem in Do Minore di L. Cherubini con il Coro Polifonico Città di Pordenone e l’Orchestra del Concentus Musicus Patavinus di Padova diretto dal M° Mauro Roveri e lo Stabat Mater di G.B. Pergolesi con Ensemble Barocco G.D. Tiepolo, diretto dal M° Mario Scaramucci.
Con un ampio repertorio che comprende, tra gli altri, i compositori stranieri Britten, Purcell, Mendelssohn-Bartholdy, Brahms, Schumann, Faurè, Fettke, de Victoria, Gibbson e Allen, oltre agli italiani Rota, Perosi, Caldara, Verdi, Pergolesi e Cherubini, il Coro è attivo in numerose manifestazioni canore in Italia e all’estero. Inoltre dal 2012 ha avviato una collaborazione con Il Teatro della Sabbia per la produzione dei Musical Aggiungi un posto a tavola (2012), My fair Lady nel 2013 e Sister Act (2014).
Attualmente il Coro è composto da 18 coriste ed è diretto dal 1998 dal M° Mario Scaramucci. Per i brani con accompagnamento pianistico, si avvale della collaborazione del M° Dewis Antonel.
Il sito del Coro Primo Vere

 

ISLAM DIVISO: LA GUERRA DI RELIGIONE TRA SCIITI E SUNNITI
Incontro col giornalista Carlo Panella
Pordenone, sede Oceano di Servizi CGN - 29 febbraio, ore 18.15

Grazie alla collaborazione con Servizi CGN, special partner di Dedica, il Festival promuove tra le anteprime questo incontro su uno dei temi caldi dell’attualità, cari anche all’opera di Yasmina Khadra, attraverso l’occhio privilegiato di uno degli osservatori più accreditati di questi fenomeni, il giornalista Carlo Panella. Firma de “Il Foglio”, Panella si occupa da molto tempo di questioni mediorientali, come reporter, studioso e autorevole commentatore.

Nato a Genova a ridosso dell’attentato a Togliatti, Carlo Panella ha avuto dalla vita più di quel che si aspettava, inclusi un cancro e 3 anni di latitanza (per “Valpreda innocente”). Avendo sbagliato tutto sulla rivoluzione di Khomeini nel 1978, quale inviato speciale di Lotta Continua in Iran, da 30 anni studia e frequenta l’Islam e i Paesi mediorientali. Ha due figli - la maggiore è italo-tedesca - e tre cani, fa il bagno a mare anche d’inverno, ha scritto due romanzi e sette saggi sul mondo islamico. Organizza le Tribune Politiche di Mediaset. Il suo sogno è vivere tra Gerusalemme e Camogli.
Il sito di Carlo Panella >>

 

Tutti gli eventi di Aspettando Dedica sono ad ingresso libero.