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Cugina K

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Lettura scenica dal racconto di Yasmina Khadra
drammaturgia e regia: Mario Perrotta
con Mario Perrotta
esclusiva Thesis/Dedicafestival

Un giovane uomo senza nome consuma la sua vita in un villaggio «in cui nulla esiste, dove gli gnomi che vi abitano non fanno altro che invecchiare, non riuscendo a crescere». Nel suo passato c'è la morte del padre, ucciso alla maniera dei traditori alla «vigilia del Grande Giorno» (la rivoluzione algerina). Nel suo presente ci sono l'ombra incombente di una madre altera, anaffettiva, e il ricordo ossessivo dell’inafferrabile cugina K. Nei suoi deliri l'uomo rievoca questa figura mitica e persecutoria, regale ed amata quanto lui è goffo e trascurato. Implacabile con sé stesso, ricorda le angherie subite da lei, rigirando nella mente fotogrammi del passato, come un coltello nella piaga.
Mario Perrotta, regista ed interprete dello spettacolo, presta accenti di dolorosa intensità alla vicenda dell’impossibile redenzione di un uomo segnato per sempre dall'indifferenza e dal disamore.

 

Mario Perrotta
Autore, regista e interprete, lo spettacolo Italiani cìncali lo segnala tra gli artisti più interessanti della sua generazione. Scrive e interpreta per radio e televisione; pubblica per Fandango Libri e Terre di mezzo. Scrive e dirige Opera migrante per il Lirico di Spoleto. Riceve, tra gli altri, il “Premio Hystrio alla drammaturgia 2009” con Odissea, il “Premio Speciale Ubu 2011” con Trilogia sull’individuo sociale,  il “Premio Ubu” come Miglior attore nel 2013 con Un bès – Antonio Ligabue e con lo stesso spettacolo il “Premio Hystrio Twister 2014” come Miglior spettacolo dell’anno per il pubblico. Il suo progetto triennale sulla figura di Antonio Ligabue ha ottenuto il riconoscimento di evento di interesse nazionale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Premio della Critica 2015 dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro e il Premio Ubu 2015 come Miglior progetto artistico e organizzativo. Il suo nuovo progetto è costituito da un dittico sulla Grande Guerra, scelto da Radio3 per commemorare il centenario del conflitto. La prima parte, “Milite Ignoto-quindicidiciotto”, è stata inserita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri tra gli eventi ufficiali per il centenario. I suoi testi sono tradotti e messi in scena all'estero in diverse lingue e in contesti importanti, tra cui il Festival d’Avignone 2015.

 

Giovedì 10 marzo, ore 20.45
Convento San Francesco
Ingresso € 8.00, posto numerato