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Io Khaled vendo uomini e sono innocente

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Conversazione con Francesca Mannocchi
conduce Alessandro Mezzena Lona

Khaled è libico, ha poco più di trent’anni, ha partecipato alla rivoluzione per deporre Gheddafi, ma la rivoluzione lo ha tradito. Così lui, che voleva fare l’ingegnere e costruire uno Stato nuovo, organizza le traversate del Mediterraneo, smistando donne, uomini e bambini nelle carceri legali e quelle illegali, in cui i trafficanti rinchiudono i migranti in attesa delle partenze, e li torturano, stuprano, ricattano le loro famiglie. Khaled assiste, a volte partecipa. Lo fa per soldi, eppure non si sente un criminale. Perché abita un Paese dove sembra non esserci alternativa al malaffare. Francesca Mannocchi, che da molti anni si occupa di migrazioni e zone di conflitto, ci restituisce la sua voce. Le sue parole raccontano un mondo in cui la demarcazione tra il bene e il male si assottiglia.


Francesca Mannocchi
È una giornalista freelance, si occupa di migrazioni e conflitti e collabora con numerose testate italiane e internazionali quali: «L’Espresso», «Stern», “The Guardian”, «The Observer», Al Jazeera English. Ha realizzato reportage in Siria, Iraq, Palestina, Libia, Libano, Afghanistan, Egitto, Turchia. Nel 2016 ha ricevuto il Premiolino per il giornalismo e nel 2018 il Premio Giustolisi con l’inchiesta Missione impossibile (LA7) sul traffico di migranti e sulle carceri libiche. Ha diretto, con il fotografo Alessio Romenzi, il documentario Isis, Tomorrow presentato alla 75a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Nel 2019 ha pubblicato Io Khaled vendo uomini e sono innocente e Porti ciascuno la sua colpa.


Alessandro Mezzena Lona
Giornalista e blogger per “Arcane Storie”, per sedici anni responsabile delle pagine culturali de “Il Piccolo”, ha collaborato al “Corriere della Sera” ed è autore di saggi sulla letteratura. Nel 2013 ha vinto il Premio Grado Giallo Mondadori con Non credere ai santi. Ha scritto i romanzi La morte danza in salita. Ettore Schmitz e il caso Bottecchia (2014) e La via oscura (2015). Ha curato con Mitja Gialuz il volume Barcolana. Un mare di racconti, vincitore del Premio Speciale Marincovich 2019.

 

Martedì 10 marzo – ore 20.45
Pordenone – Convento San Francesco
Ingresso libero