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DAL 2 AL 23 MARZO SETTE APPUNTAMENTI
PER DEDICA A AMIN MAALOUF
DEDICA 2002 inizierà il suo percorso il 2 marzo
con la presentazione della monografia Dedica a
Amin Maalouf, un volume che vuole essere un album di "panoramiche
e primi piani letterari" sullo scrittore.
Il 5 e il 14 marzo il programma offrirà due appuntamenti con
due attori italiani, Marco
Baliani e Giuseppe
Cederna, che adilà delle capacità interpretative,
sono eccezionali lettori, cioè sono capaci nella lettura di sottili
indagini che si possono avvalere del sostegno di una profonda cultura
letteraria e di una curiosità per la scrittura come può
avere soltanto chi, come loro, la scrittura la pratica. Con questi presupposti,
la scelta che insieme propongono di alcuni brani dei testi di Maalouf
costruisce un dialogo convincente e affascinante sul tema del viaggio.
Sul tema dell' Identità si confronteranno con Amin Maalouf, nella
tavola rotonda del 12 marzo dal titolo Interpretazioni di Giano:
dio delle porte, mitologica divinità delle transizioni, dei passaggi
da uno stato allaltro, da una visione allaltra, da un universo
allaltro, prestigiose personalità della cultura europea:
lo storico Franco
Cardini, Il sociologo Khaled
Fouad Allam, il saggista Thierry
Fabre, coordinati dall'esperto di letteratura e cultura del
mondo arabo Egi
Volterrani.
In questo itinerario verso la conoscenza del Mediterraneo, avrà
uno spazio l'appuntamento con la storica Lilia
Zaouali che parlerà del geografo e viaggiatore Leone l'africano,
personaggio realmente esistito nel XVI secolo e divenuto protagonista
di un fortunato romanzo di Amin Maalouf.
Al linguaggio della musica saranno riservati due importanti appuntamenti.
Il 9 marzo sarà presentato Il periplo di Maalouf,
un percorso di musica classica araba e del Mediterraneo orientale sulle
orme di Baldassarre protagonista in uno dei più famosi
libri di Maalouf - di un viaggio dal Libano a Costantinopoli, dalle
isole greche a Genova nel disperato tentativo di fermate lApocalisse.
Il 23 marzo il concerto del compositore e musicista libanese Rabih
Abou Khalil, noto sulla scena internazionale per la sua personale
ricerca improntata alla fusione del jazz con le sonorità del
Medio Oriente.
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