Il volume Dedica a Assja Djebar composto da più parti e si apre con l'intervista Tutto viene dalle voci realizzata da Egi Volterrani che "indaga" nel percorso artistico e umano di Assia Djebar.
Una lunga chiacchierata che ha l'obiettivo di entrare nelle sfaccettature dell'impegno letterario della scrittrice e, nel contempo, di tratteggiarne la personalità.
A seguire gli scritti di Maria Nadotti (Tra volo e esplosione), di Paola Bava (Tutte le lingue che porto in me. Viaggio nel territorio delle lingue di Assia Djebar) e di Antonia Naim (Il cinema di Assia Djebar)
Maria Nadotti introduce uno dei temi portanti delle opere della Djebar: la scrittura che nasce per dar voce al rumoroso silenzio delle donne algerine; la scrittura come ossigeno da liberare, spazio nuovo da aprire; la scrittura "custode" della cultura orale.

Paola Bava concentra il suo intervento sul conflitto delle lingue - arabo e francese - nella Djebar; la lingua come componente fondamentale dell'identità, la lacerazione della doppia appartenenza e la ricerca di un linguaggio capace di superare la guerra delle lingue.
Antonia Naim , analizza l'attività cinematografica di Assia Djebar per la quale il cinema è uno spazio complesso dove testo, poesia, silenzio, suoni, rumori e canti possono essere rappresentati e dove la macchina da presa diventa l'occhio della donna velata.
Completano il volume l'intervento Scrivere senza eredità di Assia Djebar e la biografia e la bibliografia dell'autrice.
PORDENONE | Sabato 6 marzo 2004 | ore 16.30 | Convento di San Francesco
Presentazione del volume DEDICA A ASSIA DJEBAR
a cura di Claudio Cattaruzza e Egi Volterrani
Ed: Thesis/Associazione Provinciale per la Prosa Pordenone, 2004 (€ 8)
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