SELECT `contenuti`.`titolo`, `contenuti`.`testo`, `contenuti`.`creato_il`, `contenuti`.`allegato`, `categorie`.`alias` AS aliasCat FROM `contenuti` LEFT JOIN `categorie` ON `contenuti`.`id_categoria` = `categorie`.`id` WHERE `categorie`.`alias` = 'libri' AND `contenuti`.`alias` = 'dedica-a-compagnia-teatrale-i-magazzini' AND `contenuti`.`attivo` = '1' AND `contenuti`.`id_lingua` = '1'

I Libri Di Dedica

CLOSE

DEDICA FESTIVAL - P. IVA 01510360934

Dedica a Compagnia Teatrale I Magazzini Back >>

ESAURITE LE COPIE IN VENDITA SU QUESTO SITO, LA MONOGRAFIA PUO' ESSERE CONSULTATA O PRESA IN PRESTITO PRESSO LA BIBLIOTECA CIVICA DI PORDENONE.

Nella memoria di tanti la compagnia teatrale "i Magazzini" s'identifica con quella sera, notte e alba del 27-28 luglio 1991, quando andò in scena a Cividale, per la prima edizione di "Mittelfest", "La Commedia" di Dante. Proprio tutte tre le Cantiche in una maratona difficilmente dimenticabile.
"Dedica a i Magazzini" è perciò l'omaggio al coraggio di una compagnia che ha segnato un punto fermo nel rinnovamento della scena italiana. Con scelte coraggiose e innovative, ma con un dato di partenza fisso: la parola, che va "servita" nel modo più alto e limpido.
La monografia – a cura di Roberto Canziani – si apre con una riflessione dello stesso curatore, "Magazzini magazine", che traccia una storia della compagnia attraverso le parole dei suoi componenti e ricordando i vari spettacoli. "Ho sempre pensato che il teatro sia una forma educativa: un'arte educativa che arriva alle persone attraverso lo sviluppo della 'notte oscura' che ognuno di porta dentro" secondo Federico Tiezzi, regista storico del gruppo. Un concetto, questo di Tiezzi, che si sviluppa e si chiarisce nella conversazione che segue tra lui e Canziani "Federico Tizzi: Regiamaterial, o le sostanze del teatro". In essa si afferma che "il primo materiale è il testo" e tutto il resto viene di conseguenza. Infine la conversazione tra Canziani e Sandro Lombardi, attore-simbolo de "i Magazzini": "Sandro Lombardi: Attormaschine, un autoritratto in voce". "Pasolini – dice Lombardi – operava una distinzione tra il teatro della chiacchiera e quello dell'urlo. Non riconoscendoci in nessuna delle due posizioni, noi decidemmo di optare per un teatro del silenzio".
La monografia presenta quindi gli spettacoli e gli incontri del festival, l'imponente teatrografia della compagnia e la bibliografia.


a cura di Roberto Canziani
Pordenone, 1997
(pp. 64, foto b/n di Maurizio Buscarino, € 5,00)