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19.01.2018
Dedica Incontra: Il libro degli addii Back >>

 

DEDICA INCONTRA: IL LIBRO DEGLI ADDII

In anteprima per il Nordest, a cura dell’Associazione Thesis, Martedì 30 gennaio, a Pordenone, la presentazione de “Il libro degli addii”, di Izet Sarajlic, il cantore della Sarajevo città martire e uno dei più grandi protagonisti della poesia del secondo novecento pubblicato a dicembre, con la prefazione di Erri De Luca.

Izet Sarajlic è stato uno dei maggiori protagonisti della poesia europea del secondo Novecento, il cantore della Sarajevo città martire dalla quale si è rifiutato di fuggire. Nella guerra ha perso le sorelle Nina e Raza e, subito dopo la guerra, la moglie, provata dagli stenti e dalle ristrettezze. Di famiglia musulmana, membro del “Circolo 99” di Sarajevo, sposato con una cattolica, con un genero di religione ortodossa, ha lottato fino alla morte, avvenuta nel 2002, per il mantenimento di quella cultura laica della pluralità e della convivenza che è l’eredità storica della Bosnia-Erzegovina.

Il “Libro degli addii”, suo testamento poetico, scritto durante l’assedio di Sarajevo, racconta di un congedo dal suo mondo di cose, affetti e persone che è andato perduto per sempre. In mezzo e dopo la distruzione del suo mondo il poeta avverte la necessità, tutta interiore, di scrivere queste poesie, perché “dopo la violenza non prevalga l’oblio e la memoria non possa essere spazzata via”.

Pubblicato meno di un mese fa da Multimedia Edizioni, con la prefazione di Erri De Luca (che con Sarajlic intrattenne un carteggio, pubblicato nel 2007 con il titolo “Lettere fraterne”), arriva a Pordenone per la sua prima presentazione nel Nordest, in programma martedì 30 gennaio, alle 18.00, nella Biblioteca Civica di Pordenone, su iniziativa dell’associazione Thesis.

Interverranno Sinan Gudževic, serbo, poeta, linguista, italianista e traduttore che ha pubblicato diverse raccolte di versi, tra cui Epigrammi Romani, e Sergio Iagulli, editore e operatore culturale che, dopo aver maturato esperienze di direzione di varie riviste, ha fondato con Raffaella Marzano la casa editrice Multimedia Edizioni e poi la Casa della Poesia di Baronissi/Salerno.

Nel corso dell'incontro sarà proiettato il video “Izet Sarajlic, Sarajevo, febbraio 1994”, lettera a voce dalla Sarajevo assediata, di Marina e Andreas Achembach.

INGRESSO LIBERO